SEREGNO, 24 GENNAIO 2008 - PARAPORADA
UN GRANDE SUCCESSO L'INCONTRO CON IL PATRON DI ESSELUNGA BERNARDO CAPROTTI
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Erano trascorsi pochi minuti dalla caduta del Governo Prodi quando, Bernardo Caprotti, ha fatto il suo ingresso sul palco del “Palaporada” di Seregno per la presentazione esclusiva del suo libro “Falce e carrello”: ad attenderlo, milleduecento spettatori.
L’imprenditore ha subito incitato la platea con un "Bye bye", riferendosi al Governo e il pubblico ha risposto con un applauso. Un fatto troppo importante, quello della caduta del Governo, per passare inosservato.
"Mandali a casa tutti"urlano dagli spalti.
Un gran feeling tra l’intervistato e l’intervistatore, Maurizio Lupi, che ha discusso con l’amico Caprotti di fatti di attualità e delle motivazioni che lo hanno spinto ad inventarsi scrittore: "Abbiamo inteso soltanto difenderci, non vogliamo entrare in politica, non siamo contro nessuno, ma certamente con le coop ce l'abbiamo e ce l'abbiamo anche con Prodi - ha affermato Caprotti - Io sono con i metalmeccanici della Fiat che non guadagnano abbastanza - continua - però bisogna riformare tutta la fiscalità".
Nei giorni scorsi il sindaco di Seregno Giacinto Mariani, che ha autorizzato l’utilizzo del palazzetto per l’incontro promosso dall’associazione “Costruiamo il futuro” di cui Lupi è presidente, è stato duramente contestato. Il primo cittadino ha raccontato di esser stato attaccato, durante l’ultimo Consiglio comunale, per aver concesso lo spazio ad “una iniziativa del genere”. Ma c’è poco di cui stupirsi, con i tempi che corrono, basta pensare che la settima scorsa il Papa non è potuto intervenire all’università La Sapienza di Roma.
Con il patron di Esselunga c’è poi spazio per un ricordo della militanza leghista. "A Roma – ha affermato - producono solo timbri. Io sono qui come amico di Lupi e della Compagnia delle opere, ma quindici anni fa sono stato leghista e ho mangiato tante volte con Umberto Bossi, quando rappresentava una speranza".
Le ultime battute sono all'insegna dell'ottimismo: "Dobbiamo avere fiducia, il Paese è attento, visto che stasera ha mandato a casa quello lì – ha concluso riferendosi a Prodi - e ci sono in giro tanti giovani in gamba".
IN ALLEGATO ALTRE FOTO
LEGGI L'INTERVISTA RILASCIATA DA BERNARDO CAPROTTI AL SETTIMANALE "TEMPI"
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