BENVENUTA PROVINCIA DELLA SUSSIDIARIETÀ



Con l'avverarsi della nuova Provincia di Monza e Brianza, la Fondazione ha pubblicato un testo che esprimesse i principi guida per chi amministrerà il nuovo ente.

Di seguito il testo e in allegato (.pdf)

La  provincia  di Monza  e  della  Brianza  non  è  un’invenzione  della  politica  per  distribuire  nuove
poltrone e fornire un’ulteriore preda alla burocrazia e ai suoi fannulloni prepotenti. 
Se fosse così, bisognerebbe chiuderla subito. 
La provincia di Monza  e Brianza dà  consistenza  istituzionale e  forza  simbolica  e  amministrativa  a
una realtà che ha la sua chiara identità da secoli. 

Chi ci vive lo sa, e  lo sanno in tanti non solo in Italia ma nel mondo. Monza e  la Brianza esistono e
sono intesi ovunque come luoghi di lavoro e di cultura, di religiosità e di inventiva.
La nostra Fondazione si intitola “Costruiamo il Futuro” e da alcuni anni raduna persone e realtà che
hanno sempre creduto in questa terra e nelle esperienze che la rendono unica e capace di diventare
un modello per le altre province italiane.

La  realtà di Monza e Brianza vede  il primato di  lavoro e  famiglia. La  specialità qui non  è questo o
quell’altro  tipo di  lavoro, ma  il  suo  significato  e gusto, dentro  la  fatica,  che ha  nel  riferimento  alla
famiglia  la  sua capacità di  trovare  sempre nuove  strade e  soluzioni.  Il meglio del modello  italiano
fatto di piccole e medie aziende; lo documenta la capacità delle imprese di reinventarsi, accettando la
sfida  in  mare  aperto  della  globalizzazione  e  oggi  anche  della  crisi,  senza  disperdere  il  loro
patrimonio, che ha nella tradizione cristiana  il suo fondamento. 

Da questa terra sono partiti lavoratori e missionari, imprenditori in cerca di nuovi mercati, educator
che hanno dato un contributo oltre la linea dell’orizzonte.
Qui abitano  le genti che hanno costruito  fabbriche ed  insieme ad esse opere sociali e mutualistiche
La  società  civile  qui  non  è mai  stata  una  formula  astratta ma  una  realtà  che  è  diventata  in molte
espressioni  un movimento  di  amicizia  solidale,  capace  di  inventare modi  di  costruire  una  civiltà
rispettosa della persona. Senza mai dipendere fatalisticamente dallo Stato. 

Così nella nuova provincia si contano oggi – esempio unico in Italia – 278 istituzioni scolastiche. E tra
esse quelle che dipendono dallo Stato  sono 107, mentre quelle paritarie, nate dalla  libera  iniziativa
passata e recente di persone e associazioni, sono 177! 
E’  bene  che  tutto  questo  non  venga  disperso  nell’omologazione  della  Grande Milano,  e  la  nuova
provincia sostenga gli sforzi di insegnanti e famiglie per un’autentica libertà educativa.
Questo  dice  la  peculiarità  di  Monza  e  Brianza.  Insieme  all’eccellenza  nei  servizi  sanitari  (da
migliorare), va  segnalata una carente  rete di  strade e di  infrastrutture che  sono una vera  e propria
emergenza cui porre mano senza indugi. 

Per questo siamo  favorevoli alla nascita di una provincia  leggera,  fatta di  libertà e di  laboriosità, d
serietà e di rispetto per la persona, che non sia uno staterello dove si contendono il comando piccol
Napoleoni alla testa di bande, ma un’istituzione che sia protesa al sostegno di ciò che di buono e utile
è nato o vuol nascere per il bene comune. 
Noi sosterremo e ci confronteremo con quei candidati che vogliano concorrere a questi obiettivi, cioè
al costruire una provincia che abbia come scopo la sussidiarietà.
 
Fondazione Costruiamo il Futuro

 
 

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